EUTANASIA, BINETTI (UDC): PRONTI A MODIFICARE LEGGE IN SENATO

(9Colonne) Roma, 11 mar – “Dopo l’approvazione della legge alla Camera dei deputati, con 253 voti a favore e 117 contro, ora il testo arriverà al Senato, dove il nostro impegno sarà tutto nel modificare radicalmente la legge e innescare un processo che permetta di prevenire la richiesta eutanasica. La solitudine genera depressione, nella depressione prende forma il desiderio di morire e questo si può trasformare in una richiesta di suicidio assistito. È questa la grande sfida davanti alla quale sono poste le famiglie, soprattutto le famiglie dei soggetti più fragili. Ed è questo il bisogno colto dalla legge che oggi riapre le porte alle visite dei malati, perché mai più si sentano soli. Da oggi si potrà tornare a far visita a parenti e amici in ospedale. Mai come in questa pandemia la famiglia ha rivelato tutto il suo potere terapeutico. La famiglia è un rimedio eccezionale alla perdita di autonomia momentanea che comunque la malattia comporta. Senza la famiglia, nella solitudine di un ospedale, di una Rsa, per quanto ben funzionante e attrezzata, la sensazione di sentirsi abbandonati genera una depressione strisciante e progressiva, che piano piano porta davvero a morire di solitudine. Finché non si coglie il valore profondo del rapporto interpersonale durante la malattia, quando ci si sente totalmente dipendenti dagli altri, privi di autonomia, non si potrà capire in cosa consista la vera prevenzione del suicidio e dell’eutanasia”. Lo sostiene in una nota Paola BINETTI, senatrice dell’Udc e responsabile Ufficio Pari Opportunità del partito.

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