SALUTE: E’ UN DIRITTO UNIVERSALE, VA GARANTITA A TUTTI

SALUTE. BINETTI: E’ UN DIRITTO UNIVERSALE, VA GARANTITA A TUTTI

(DIRE) Roma, 9 apr. – “La copertura sanitaria universale e’ stata il tema della Giornata mondiale della salute indetta dall’Oms per il 2018.
L’obiettivo e’ quello di estenderla, raggiungendo almeno un altro miliardo e mezzo di persone entro il 2030.
Il fatto e’ che attualmente ci sono oltre 3 miliardi e mezzo di persone che non hanno una copertura completa dei servizi sanitari essenziali e questa cifra e’ in aumento di anno in anno. Ma anche tra coloro che hanno una copertura sanitaria le disparita’, in termini di qualita’ e di quantita’, sono vistosissime”.
Lo dice la senatrice Paola BINETTI, Udc. “La copertura sanitaria universale- sottolinea- consiste nell’assicurare a tutte le persone servizi sanitari di qualita’, dove e quando ne hanno bisogno, senza creare loro difficolta’ finanziarie.
Secondo l’Oms nessuno dovrebbe scegliere tra la salute e altre necessita’ di vita. E il diritto alle cure deve essere considerato tra i diritti fondamentali dell’uomo e come tale deve essere garantito a tutti, anche attraverso una lotta concreta contro la poverta’.
La proposta dell’OMS e’ quella di garantire a tutti una sorta di United Health Care, UHC, per offrire una assicurazione sanitaria a livello globale.
Rendere i servizi sanitari veramente universali richiederebbe il passaggio dalla progettazione dei sistemi sanitari nazionali ad una serie di servizi sanitari progettati intorno e per le persone.
Una proposta coraggiosa e innovativa che richiederebbe il passaggio dal Sistema sanitario nazionale ad un Sistema sanitario universale”.
“Sembra un progetto di fantapolitica e di fantaeconomia- sottolinea Paola BINETTI- ma in realta’ consentirebbe di garantire cure adeguate alle persone a prescindere da luogo in cui vivono.
Il punto di riferimento e’ rappresentato dai bisogni di salute e permetterebbe di superare la discriminazione tra paesi poveri e paesi ricchi; tra paesi a piu’ elevato indice di sviluppo tecnico-scientifico e paesi che ancora non dispongono di competenze e tecnologie adeguate.
Permetterebbe di rispondere ai bisogni di salute dei bambini recentemente colpiti dagli attacchi in Siria, venendo incontro alle loro esigenze secondo una logica di corridoi umanitari in cui la tempestivita’ degli aiuti garantisce l’effettiva ripresa in termini di qualita’ di vita e di salute.
L’UHC non riguarda solo le cure mediche, ma include anche servizi per intere popolazioni come ad esempio: campagne di salute pubblica, strutture e servizi sanitari, tecnologie sanitarie, reti di comunicazione, sistemi di informazione, meccanismi di garanzia della qualita’, governance e legislazione.
Universale significa per tutti, spiega l’Oms, senza discriminazione, senza lasciare indietro nessuno.”
(Mar/Dire) 15:56 09-04-18 NNNN

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