Donne che curano

Women for cancer


Dettaglio eventi

  • Data:

Donne che curano
Women for cancer

Sala Della Regina, Montecitorio
Piazza Montecitorio, Roma


L’obiettivo del Convegno è incontrare i politici nella sede istituzionale per eccellenza e parlare con loro insieme a giornalisti e pazienti di come è attualmente vissuta l’Oncologia in Italia, portando alla loro attenzione le tematiche che stanno a cuore a Women for Oncology nella comunicazione con i pazienti e con le loro famiglie.
Women for Oncology vede una Oncologia che lavora insieme ai pazienti con cui desidera fare network nell’obiettivo comune di lotta contro i tumori.
La centralità del paziente porta gli Oncologi a lavorare insieme a loro e li reputa attori fondamentali nell’organizzare e nel decidere il processo di cura.


13.00 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

13.30 INTRODUZIONE
Dott. Nicla La Verde – W4O Italy

SALUTO AUTORITÀ
On. Beatrice Lorenzin – Ministro della Salute
On. Paola Binetti

I SESSIONE
EVOLUZIONE DELL’ONCOLOGIA: DONNE CHE CURANO
Moderatori: Laura Locati, Valentina Guarneri, Carolyn Smith

13.45 Commitment delle donne oncologhe sulla centralità del paziente
Valeria Tozzi

14.05 Evoluzione dell’oncologia… l’esempio dei tumori polmonari
Marina Chiara Garassino

14.25 Patient empowerment: come decidono i pazienti?
Gabriella Pravettoni

14.45 Discussione

II SESSIONE
CAMBIAMENTO DEL PARADIGMA COMUNICATIVO IN ONCOLOGIA
Moderatori: Massimo Cirri, Domenica Lorusso, Erika Martinelli

15.05 Intervengono:
Adriana Bazzi, Rossana Berardi, Paola Binetti, Giuseppe Curigliano, Domenica Lorusso,
Anna Maria Mancuso, Gentilina Recchi

17.00 Take home message e conclusioni
Fabiana Cecere, Rita Chiari


Con la partecipazione delle Istituzioni e Autorità:

Dott. Giovanni Apolone, Direttore Scientifico Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano
Dott. Michele Caporossi, Direttore Generale Ospedali Riuniti di Ancona
Dott. Licio Livini, Area Vasta 4 ASUR Marche
Dott. Fabrizio Volpini, Presidente IV Commissione Sanità Regione Marche

Potrebbe piacerti anche