Cari amici,

Volevo ringraziarvi, uno ad uno, per il sostegno che mi avete dato in questa campagna elettorale, tutt’altro che facile e scontata...
Basta vedere i risultati complessivi che rendono davvero complicate le scelte che determineranno la governabilità del Paese.

Sono stata eletta alla Camera dei Deputati insieme ad un piccolo gruppo di colleghi, ma siamo ben determinati a portare in parlamento i nostri valori, a cominciare dalle politiche per la famiglia, e il nostro stile, fatto di dialogo e di collaborazione.

Si presenta una legislatura all'insegna del cambiamento e per uscire dalla crisi sarà necessario un dialogo concreto tra i partiti, vecchi e nuovi, presenti in parlamento.
Dobbiamo ritrovare il senso della nostra dignità anche a livello internazionale.
Ma la ricerca del dialogo in un clima rinnovato di rispetto reciproco, di spirito di servizio e di collaborazione deve coinvolgere ognuno di noi, qualunque sia il nostro lavoro e il nostro ruolo.
E’ l’intero Paese che ha bisogno di essere pacificato per ritrovare lo slancio necessario ad una ripresa coraggiosa, caratterizzata da spirito di iniziativa e da senso di solidale responsabilità.

Obiettivo dei primi cento giorni di legislatura dovrà essere l’alleggerimento della pressione fiscale che grava sulle famiglie e sul mondo delle imprese.
Per questo occorre bloccare l’evasione fiscale che danneggia il Paese riducendone il potenziale di sviluppo.

E’ necessario creare nuovi posti di lavoro ed io sarò in prima linea per una concreta politica di fiducia rivolta ai giovani e al loro capitale d’intelligenza, di creatività, di capacità innovativa.
La crisi che il paese attraversa è prima di tutto una crisi di natura etica e riproporrò un codice etico per i membri delle camere e del governo.

Continuerò il mio impegno per il mondo della scuola, delle università, della ricerca, della sanità guardando alla famiglia come al più potente fattore di coesione sociale.
Nel rispetto delle idee degli altri, riaffermo il diritto a difendere in parlamento la visione della famiglia, come ce l’hanno consegnata i Padri costituenti; difendo il diritto di ogni bambino ad avere un padre e una madre e prima ancora il diritto di nascere.
Anche per questo servono politiche demografiche adeguate, c'è davvero molto da fare, per questo ho bisogno del contributo di ognuno di voi.

Sono aperte “le liste” degli uomini e delle donne di buona volontà che vogliono darmi una mano, giovani e meno giovani.
Per tutti c’è spazio e di tutti abbiamo bisogno, convinti come siamo che il buon senso e un sano ottimismo dovranno prevalere.

Vi ringrazio ancora!


Cordialmente
Paola Binetti, parlamentare UDC